Una rosa rossa e petali sparsi sul selciato, simbolo di perdita e memoria

La morte di una persona a noi vicina porta con sé forti emozioni, sentimenti, sofferenza, paure e il bisogno di una nuova narrazione di sé che permetta a chi resta di continuare a vivere e amare pienamente, nonostante la perdita subita.

Uno dei pionieri delle teorie del lutto è J. Bowlby, tra i primi professionisti a parlare di come il cordoglio e l'elaborazione influenzano le nostre relazioni con gli altri. L'osservazione del modo di reagire alla perdita di un parente stretto mostra che le reazioni, col passare delle settimane e dei mesi, attraversano una serie di fasi successive.

Ovviamente queste fasi non sono distinte nettamente, ma il singolo può oscillare avanti e indietro tra l'una e l'altra, purtuttavia è lecito discernere una sequenza complessiva.

Le quattro fasi del lutto secondo Bowlby

Nel libro Attachment and Loss vol. 3 (1980) Bowlby individua quindi 4 fasi:

  • Fase di stordimento che solitamente dura da alcune ore a una settimana e può essere interrotta da scoppi di dolore e/o collera estremamente intensi
  • Fase di ricerca e struggimento per la figura perduta
  • Fase di disorganizzazione e disperazione
  • Fase di riorganizzazione, in grado maggiore o minore, a seconda della persona e del contesto

Quando la psicoterapia diventa necessaria nell'elaborazione del lutto?

La psicoterapia può essere utile quando la reazione di dolore si prolunga o si manifesta attraverso alcuni sintomi fisici, comportamentali o attraverso una risposta al di fuori della gamma della "normalità culturale" (Neimeyer, Baldwin e Gillies, 2006; Neimeyer et al., 2011; Neimeyer, 2012).

Può essere indicata in quelle situazioni che hanno particolari difficoltà a trovare uno svincolo dalla tirannia del dolore o quando il dolore assume un ruolo fondamentale per la sopravvivenza in assenza dell'assente.

Domande frequenti sul lutto

Secondo J. Bowlby l'elaborazione del lutto attraversa quattro fasi definite: lo stordimento, la ricerca e struggimento per la figura perduta, la disorganizzazione e disperazione, la riorganizzazione. Non sono tappe distinte in modo definito, è normale oscillare tra l'una e l'altra, con tempi diversi per ciascun soggetto.

Il percorso terapeutico può aiutare quando il dolore si manifesta con sintomi fisici o comportamentali che si prolungano nel tempo.

Sì, il lutto non ha una durata identica per tutti e le fasi di elaborazione non hanno un tempo definito. Tuttavia se il dolore diviene totalizzante e si pone al centro della quotidianità diviene necessario chiedere aiuto. Contattami per fissare un colloquio conoscitivo in presenza nel mio studio di Saronno oppure online con Google Meet.

Non devi affrontarlo da sola/o

Se senti che il dolore è troppo grande per essere portato da soli, chiedere aiuto è un atto di forza. Contattami.

Richiedi un colloquio +39 351 732 2630

Il mio studio si trova a Saronno (VA), facilmente raggiungibile anche da Solaro, Ceriano Laghetto, Caronno Pertusella, Cesate, Brollo, Limbiate e dai comuni limitrofi. Per chi non potesse spostarsi è disponibile anche la psicoterapia online.