Molti post-it colorati attaccati a una parete durante un lavoro di gruppo

Il lavoro è una sfera fondamentale nella vita di una persona, contribuisce alla formazione della propria identità, definisce il nostro ruolo nella società e ci permette di essere in contatto continuo con un contesto di apprendimento e con stimoli differenti.

Nel lavoro una persona può sperimentare un senso di appartenenza e di autoefficacia ("sono bravo / capace"), per questi motivi il lavoro è strettamente correlato alla salute psichica ed emotiva di una persona.

Non è strano, quindi, che nel momento in cui emergano delle difficoltà nel contesto lavorativo una persona possa sperimentare ansia, malessere, stress ecc.

È opportuno quindi, per una persona che vive questo disagio, avere uno spazio sicuro in cui poter dare voce al malessere che sta vivendo, identificare quali siano le cause e trovare delle alternative possibili per poter stare meglio.

Come si manifesta il malessere lavorativo?

Le difficoltà in ambito lavorativo trovano espressione sul piano psicologico, fisico e relazionale:

  • Stanchezza cronica
  • Apprensione al pensiero di recarsi al lavoro
  • Mancanza di motivazione, assenza di entusiasmo e distacco emotivo verso colleghi e clienti
  • Senso di inadeguatezza professionale e calo dell'efficienza
  • Insonnia, cefalee e disturbi gastrointestinali
  • Deficit di attenzione e maggior propensione all'errore
  • Conflitti lavorativi, situazioni di mobbing o demansionamento
  • Difficoltà di reinserimento dopo cambiamenti o periodi di malattia

Uno spazio sicuro per dare voce al disagio

Per una persona che si trova in una condizione di difficoltà lavorativa è necessario dare voce al proprio malessere, identificandone le cause e trovando alternative per stare meglio. Spesso le difficoltà lavorative sono un sintomo che qualcosa va ripensato: il ruolo, l'azienda, la professione stessa oppure il proprio modo di stare nell'ambiente lavorativo. La terapia accompagna questa riflessione, cercando risposte che spesso sono la soluzione stessa alle difficoltà.

Domande frequenti sul burnout

I segnali più comuni che possono indicare una situazione di burnout sono, per esempio, stanchezza cronica, ansia preventiva al pensiero di recarsi al lavoro, distacco rispetto a colleghi e clienti, senso di inadeguatezza. Se questi sintomi persistono è necessario identificare il percorso più adatto e gli strumenti.

Sì, le difficoltà lavorative indicano che qualcosa va ripensato relativamente al contesto lavorativo e la terapia può aiutare a identificare le cause del malessere e trovare alternative che rendano possibile lo stare meglio. Contattami per un primo colloquio conoscitivo nel mio studio di Saronno oppure online con Google Meet.

Sì, il contesto lavorativo è strettamente correlato alla salute psichica e fisica e il disagio lavorativo si può esprimere sul piano fisico, come insonnia, cefalee, disturbi gastrointestinali e stanchezza cronica. Affrontare le difficoltà lavorative è il primo passo per migliorare anche la propria salute fisica.

Dare voce al disagio è il primo passo

Il malessere lavorativo non si risolve con un "weekend di pausa", ma servono strumenti e un percorso dedicato.

Richiedi un colloquio +39 351 732 2630

Il mio studio si trova a Saronno (VA), facilmente raggiungibile anche da Solaro, Ceriano Laghetto, Caronno Pertusella, Cesate, Brollo, Limbiate e dai comuni limitrofi. Per chi non potesse spostarsi è disponibile anche la psicoterapia online.